GpG, incontro col sottosegretario all’Interno Nicola Molteni

Nell’ambito della commissione consultiva centrale per le attività della vigilanza privata, il confronto con le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali di settore, e con le associazioni che rappresentano il sistema bancario assicurativo e la grande distribuzione è in fermento.
Al centro dell’incontro, al quale ha partecipato il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, la proposta di provvedimento sui requisiti minimi professionali e di formazione delle guardie particolari giurate, messa a punto dal dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero.
Chi è il sottosegretario Molteni?
Come mai sta facendo vedere di interessarsi alle guardie particolari giurate?
Vediamo alcune sue note..
Nato a Cantù (Co) il 6 marzo 1976, laureato in giurisprudenza. Professione: avvocato.

Il 13 giugno 2018 è stato nominato sottosegretario all’Interno, con decreto del Presidente della Repubblica.

Il ministro dell’Interno ha attribuito al sottosegretario le deleghe di competenza con D.M. 5 luglio 2018, art. 4.

Delegato dal ministro dell’Interno
Per le materie di competenza del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e per le materie di competenza del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione con esclusione di quelle relative alla Direzione Centrale per l’amministrazione del Fondo edifici di culto.

È designato quale vicepresidente del Comitato Nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

È delegato tra l’altro alla firma dei seguenti provvedimenti:

attribuzione delle qualifiche di agente di pubblica sicurezza (art. 43, regio decreto n. 690/1907);
Qui mi soffermò…poiché per le GPG sarebbe una svolta epocale tale attribuizione…ma tutto il clamore che stanno suscitando sue iniziative non porterebbe a ottenere ciò.
Aggiungo Hanno partorito un progetto mostro di idiozie per la formazione gpg ,alle attuali 48 h hanno presentato un progetto su due moduli di 84 h totali…con stage presso istituti di vigilanza …materie che vanno nella direzione “cilena paramilitare ” di Federsicurezza e company…ecc…come docenti i soliti loro pappagalli Security manager tanto al kg,scartando le professionalità interne che possono realmente confrontarsi con chi lavora duramente in strada.Inglese,leggi europee dimenticandosi che ancora oggi il 138 tulps dice che dobbiamo saper leggere e scrivere….il sig.Molteni avrebbe dovuto solo aumentare i controlli sulla applicazione dell’allegato D e delle 48 h.Tutto il resto è il tentativo di militarizzare la Gpg senza nuove normative giuridiche con salari infimi ma ridotta al silenzio.
Nel dettaglio:
Art.138 tulps: nonostante le sbandierate riforme,la ineffabile denominazione 358 recita che le Gpg devono saper leggere e scrivere…..quindi da qui chiedergli nozioni del codice di navigazione, Imo 2000,ISPS code ecc,sniffar ,radiogeni ed altro ce ne corre….il tutto tralasciando il punto 1.E. allegato D che il vero punto di formazione delle Gpg che dipendono dalla Prefettura e quindi Questura in materia di servizi.Il 154/09 alias antiterrorismo è la truffa del secolo perpetrata ai danni dei lavoratori Gpg con il concorso delle aziende, degli enti appaltanti e dei loro formatori dispensatori di teorie “Cile stile Pinochet “….tanto il decreto e porto d’armi non è loro….
Ecco quanto dichiarato dal presidente nazionale Associazione guardie particolari giurate Giuseppe Alviti e dal Presidente di Interforze Campania Prof. Alfredo Buoninconti

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