Seguire le direttive senza consapevolezza

La gente dice: “A quale scopo?” 
L’ ipotesi migliore è quella che vogliono un esercito di candidati della Manciuria, decine di migliaia di robot mentali che si prostituiranno, agiranno nella pornografia infantile, nel contrabbando della droga, nel contrabbando internazionale di armi, faranno snuff-film, ogni sorta di cosa che porti un forte guadagno economico, ci tenteranno insomma, alla fine i megalomani al vertice della piramide penseranno di aver creato un ordine satanico che comanderà il mondo.

La programmazione basata sul trauma può essere definita come la tortura sistematica che blocca la capacità di elaborazione cosciente della vittima (attraverso il dolore, il terrore, la droga, l’illusione, la privazione sensoriale o l’eccesso di stimolazione sensoriale, la diminuzione dell’ossigeno, il freddo, il caldo, la stimolazione cerebrale e, spesso, con esperienze di pre-morte), e che impiega poi suggerimenti e / o condizionamenti classici e operanti (in coerenza con i principi consolidati della modificazione comportamentale) per impiantare i pensieri, le direttive e le percezioni nella mente inconscia, nelle nuove identità, che forzano la vittima a fare, sentire, pensare o percepire le cose, agli scopi del programmatore. 

L’obiettivo è che la vittima segua le direttive senza consapevolezza, compresi gli atti che sono in palese violazione con la morale o i principi del soggetto.

Questi primi punti, insieme ad altri fanno maturare il pensiero che il fenomeno del “buonismo”, dell’accoglienza sconsiderata, della sottovalutazione del fenomeno dell’islamizzazione, siano frutto del processo Mk-U sistemico al progetto Monarch e Piano Kalergi, volto a garantire gli interessi di gruppi di potere consociati, insomma, il Nuovo Ordine Mondiale. 

L’installazione della programmazione per il controllo mentale si basa sulla capacità della vittima di dissociarsi, che consente la creazione di nuovi personaggi indipendenti l’un l’altro che sono i veicoli con cui la programmazione si attua in maniera segreta. 

I bambini dissociati sono i primi “candidati” per questo genere di programmazione.

Il controllo mentale Monarch è segretamente utilizzato da vari gruppi e organizzazioni per vari scopi. 

Secondo Fritz Springmeier, questi gruppi sono conosciuti come il “Network” e formano la struttura portante del Nuovo Ordine Mondiale.

Il controllo mentale Monarch è chiamato in questo modo in riferimento alla farfalla Monarca – un insetto che comincia la sua vita come un verme (che rappresenta il potenziale non sviluppato) e, dopo un periodo nel bozzolo (programmazione) rinasce come splendida farfalla (lo schiavo Monarch). 

Alcune caratteristiche specifiche per la farfalla monarca, sono applicabili anche al controllo mentale.

Uno dei motivi principali per cui la programmazione Monarch ha assunto questo nome fù la farfalla monarca. 

La farfalla monarca impara dove è nata (radici) e passa questa conoscenza genetica ai suoi discendenti (di generazione in generazione). 

Questo è stato uno degli animali che ha fatto tacere gli scienziati, rendendo scientifico il fatto che il sapere possa essere trasmesso geneticamente. 

Il programma Monarch si basa sugli obiettivi Nazisti/Illuminati di creare una razza superiore, in parte attraverso la genetica. 

Se la conoscenza può essere trasmessa geneticamente (ed è così), allora è importante che vengano trovati i corretti genitori che possano passare la corretta conoscenza a quelle vittime selezionate per il controllo mentale Monarch. 

La base per il successo della programmazione Monarch è che possono essere create differenti personalità o parti di personalità, che non si conoscono tra loro, ma che possono prendere il controllo del corpo in momenti diversi. 

Le pareti di amnesia costruite grazie ai traumi, formano uno scudo protettivo di segretezza che protegge i colpevoli dall’essere scoperti, e impedisce alla personalità principale di sapere quando il sistema di cambio personalità è attivo. 

Lo scudo del segreto permette ai membri del culto di vivere e di lavorare assieme agli altri e di rimanere totalmente inosservati. 

La personalità dominante potrebbe essere un buonissimo cristiano, ma la personalità che nasce sotto di essa potrebbe essere più satanica di quella di Mr. Hyde. 

Ciò ci fa pensare anche al distorto pensiero del Vaticano e della sua vicinanza al Nuovo Ordine Mondiale, che ama riunirsi in una località oltralpe, off limits, via terra, via mare e via cielo, costantemente sorvegliata da un piccolo esercito, ove si decidono le sorti del mondo ed il futuro dei popoli schiavi. 

Per questo, 

si cerca di fare molto sotto il profilo del mantenimento della segretezza della agenzia di intelligence o del gruppo occulto che sta controllando lo schiavo o ancor meglio i popoli. 

Il tasso di successo di questo tipo di programmazione è alto, ma quando fallisce, i fallimenti vengono eliminati attraverso la morte, da qui è necessario analizzare, studiare tutte quelle morti per suicidi inspiegabili di soggetti aventi ruoli “chiave” nella società. 

Altresì è bene ricordare che ogni trauma e tortura serve a uno scopo.

Una grande quantità di sperimentazioni e ricerca furono condotti per sapere cosa poteva essere fatto e cosa no. 

Vennero elaborati grafici con i dati statistici su quanto si potesse torturare un corpo di un dato peso e di una data età senza che tale individuo morisse.

Il condizionamento della mente della vittima viene ulteriormente rafforzato attraverso l’ipnosi, la coercizione a doppio legame, inversioni tra piacere e dolore, privazioni di cibo, acqua, sonno e sensoriale, insieme a vari farmaci che modificano alcune funzioni cerebrali. 

Tutto ciò è frutto delle menti che hanno sete di potere e governance, senza però utilizzare lo strumento della guerra troppo oneroso, ma semplicemente, utilizzando l’intelligence, partendo, dalla mescita razziale, dalla snaturalizzazione delle radici, dalla precarietà dei diritti, dalla fame, quest’ultima in particolare grazie al controllo centrale della moneta, basata sul debito. 

In conclusione un piano diabolico che se non fermato da giuste politiche vedrà vittime i popoli, i nostri figli. 

Fonti di Ricerca 

Categorie: Controllo Mentale,Illuminati,Joseph Mengele,Mk-Ultra,nazismo,Programmazione Beta,Programmazione Delta,Programmazione Monarch,Programmazione Theta,Satana
EP Consulente per la Sicurezza Esperto di Terrorismo Internazionale Esperto Giuslavorista Sindacale Redazione VaresePress@ 

Ci ha lasciato il fratello Carlo Ricotti

Presidente del Collegio del Lazio, uomo coltissimo, giurista insigne

I funerali del professor Carlo Ricotti, si terranno sabato 18 maggio nella Chiesa dei dei Barnabiti Via Ulisse Seni n. 1 (chiesa Sant’Antonio Maria Zaccaria) dopo gli archi di Villa Sciarra alle 12, 30 .

Il titolo del Grande Oriente la dice lunga sull’importanza, il rilievo e il peso di Carlo Ricotti:

Docente di Storia delle Istituzioni politiche e amministrative, a Roma, presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS-Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli”, uomo di grandissima cultura e giurista insigne, Carlo Ricotti ha dato lustro all’Istituzione con la sua infaticabile opera che lo ha visto apprezzato relatore in tantissimi convegni organizzati dal Grande Oriente d’Italia. Autore di numerosi libri ha curato in particolare con grande impegno e passione nel 2016 la pubblicazione dal titolo “Palazzo Giustiniani, una questione ancora aperta” relativa alla confisca del Palazzo appartenente al Goi da parte del Fascismo e alla mancata applicazione della transazione che venne fatta con Il Ministero delle Finanze e che stabiliva la restituzione all’Ordine di 120 metri quadrati di locali per essere adibiti a museo della massoneria.

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AS ROMA CALCIO A 8, MARITATO E HAVER: “AUGURI ALL’AS ROMA CALCIO A 5”


“Insieme al dirigente ed ex portiere giallorosso, Giovanni Cervone, sabato 18 maggio, a partire dalle ore 16, saremo con tutta la dirigenza sugli spalti del Palazzetto dello Sport di via Einaudi a Frascati, per sostenere l’As Roma Calcio a 5 contro il Prato Calcio a 5, in occasione della finale di ritorno valevole per i play out di serie A 2. Una partita fondamentale per il futuro dei nostri “fratelli a 5” e che i giallorossi giocheranno sicuramente con il coltello tra i denti. E’ necessario e doveroso, dunque, il sostegno di tanti tifosi: noi con tutta la squadra e la società, saremo al Palazzetto per sostenere i giocatori dell’As Roma Calcio a 5, il mister Emanuele Di Vittorio, il direttore sportivo Gianluca Di Vittorio. Siamo, inoltre, orgogliosi di sottolineare che all’in bocca al lupo all’As Roma Calcio a 5 si unisce anche il presidente della Lega Calcio a 8 Fabrizio Loffreda, che ringraziamo ancora una volta per essere stato fondamentale perno per la costituzione della Roma Calcio a 8”.
Così, in una nota, i presidenti della AS Roma Lega Calcio a 8, Michel Emi Maritato e Simone Haver.

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INDAGINE SU FONTANA, BALOTTA (EUROPA VERDE): “DIMOSTRA CHE CERTI ORGANISMI REGIONALI SONO SOLO PARCHEGGI PER POLITICI E AMICI”

“L’indagine sul governatore lombardo Attilio Fontana per abuso d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda di Milano, relativa a una nomina di un suo ex socio e amico nel ‘Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici’ oltre che costituire un possibile reato spiega come la spesa pubblica regionale per gli investimenti possa essere inefficiente e costosa” dice Dario Balotta, candidato di Europa Verde per il Nord Ovest alle prossime elezioni europee del 26 maggio. Secondo Balotta infatti le nomine a questo nucleo di valutazione violano “i principi di imparzialità riducendo l’organismo ad una “foglia di fico” che giustifica e avalla ogni investimento a prescindere dalla sua redditività sociale ed economica”. Tra i tanti investimenti della Regione basta ricordare i 115 milioni per realizzare 3,6 km di ferrovia tra il terminal 1 e il terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa: un costo di 31,9 milioni a km, ovvero tre volte quello di una linea ad alta velocità in Francia. Con queste limitazioni il nucleo e altri organismi analoghi si trasformano in “parcheggi di lusso per politici da piazzare e amici”.

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Gallarate, il sindaco Cassani estraneo al sodalizio

Ieri c’è stata un’affollata, si fa per dire, manifestazione contro il sindaco davanti al municipio di Gallarate.

Oggi leggiamo i numeri che altri hanno pubblicato, non erano duecento ma ottantasette, questo per precisione visto che tra i presenti qualcuno ha fatto la conta…

Nella sostanza l’opposizione o quello che resta, e il Movimento 5 Stelle rappresentato da Paola Macchi e la lista CèV .

Questo discorso per precisare che comunque non c’è stata una partecipazione popolare ma i partiti all’opposizione non hanno molto seguito visti i risultati.

Non si tratta di questioni di politica ma di malaffare mischiato alla politica e un cancro che avanti da decenni( e qualcuno nelle precedente amministrazione avrebbe potuto e dovuto accorgersi ) e che ora si strumentalizza contro Cassani, di cui ho un grande rispetto e considerazione, tanto per essere chiari.

Cassani si è trovato di fronte un partito monopolizzato e in mano a un gruppo di potere. Vinte le elezioni Cassani ha cercato in tutti i modi di contrastare tale gruppo come testimoniano le parole del GIP non considerazioni personali e/o di amicizia come quelle del sottoscritto, che potrebbero essere viste di parte..

Pag. 349 – Sulla revoca dell’azione di responsabilità, chiesta da Forza Italia, nei confronti di AMSC e Seprio Orietta Liccati dice che “Cassani non fece un passo in quel senso

Pag. 357 – Petrone e Peroni chiedono al sindaco si spostare Sandoni, ma Cassani si è dimostrato contrario a tale ipotesi ritenendo Sandoni “l’unico vero competente nel settore urbanistica

Pag. 357 – Caianiello dice che “il sindaco fa la testa di cazzo

Pag. 368 – per evitare problemi derivanti da comportamenti ostruzionistici del sindaco, Bilardo suggerisce di far passare le questioni dei contributi partecipativi dalla maggioranza.

Pag. 394 – Caianiello mette in guardia Petrone intimandogli di monitorare tutti gli incontri che il sindaco intratterrà con i professionisti incaricati di redigere la variante al PGT

Pag. 396 e 399 – Sulla variante puntuale per via Cadore 2, il percorso perseguito in una fase iniziale dall’assessore Petrone, sarà successivamente abbandonato per l’opposizione del sindaco Cassani

Pag. 401 – Caianiello detta, da vero e proprio deus ex machina, la linea da seguire per superare le riserve sul punto avanzate dal sindaco Cassani

Pag. 402 – Nei giorni successivi si comprende, con ancora maggiore chiarezza, che, il vero ostacolo alla realizzazione della controprestazione illecita oggetto dell’accordo corruttivo è costituito dalla posizione contraria del sindaco Cassani.

Pag. 402 – Caianiello dice a Bilardo “và da Tonetti e digli che il suo sindaco del cazzo non vuole fa la cosa

Pag. 403 – Caianiello all’Haus Garden nel corso di una conversazione con diversi suoi “uomini di fiducia” del partito di Forza Italia, nonché alla presenza del giornalista del quotidiano “la Prealpina” Andrea Aliverti, Caianiello torna nuovamente a criticare il sindaco Andrea Cassani in ordine alla sua contrarietà nei confronti della variante puntuale alla destinazione d’uso dell’area ex Tessitura Tonetti

Pag. 403 – l’assessore Petrone spiega che il sindaco Cassani è fortemente contrario all’approvazione di una variante puntuale in relazione all’area ex tessitura Tonetti, ritenendola una “porcata” in considerazione del fatto che, contemporaneamente è in corso l’approvazione della variante generale del PGT

Pag. 406 – Caianiello parla a Petrone, dice che “il sindaco fa la testa di cazzo

Pag. 408 – utilizzo dei giornalisti per tentare di vincere il braccio di ferro con il sindaco Cassani, ottenendo l’accoglimento della variante relativa all’ex tessitura Tonetti, il giornalista Andrea Aliverti rassicura Petrone come concordato con Caianiello che “non verrà fatto riferimento nell’articolo da far uscire alla posizione contraria assunta dal sindaco sull’approvazione della variante di destinazione d’uso dell’area ex tessitura Tonetti”

Pag. 440 – conclusioni la messa a disposizione di Petrone agli interessi del sodalizio criminoso facente capo a Caianiello e, nel caso di specie, agli interessi di Tonetti si ricava dai seguenti molteplici elementi

elabora, in violazione del principio di imparzialità costituzionalmente tutelato, plurime strategie (compreso l’utilizzo di giornalisti compiacenti) nell’interesse del privato corruttore, al fine di superare gli ostacoli frapposti dal sindaco del comune di Gallarate Cassani al raggiungimento del risultato del cambio di destinazione urbanistica del complesso immobiliare di via Cadore 2. (anche pag. 445)

pag. 637 – Caianiello a Petrone – “nel momento in cui dimostri di essere capace a Cassani diventi un nemico, cazzo! Non sei un amico! Non sono persone che se tu tendi la mano loro dicono “cazzo mi sono portato dentro uno che è capace, meno male che me lo hanno dato”. No! Per quale cazzo di motivo non ti voleva in giunta questo qui?! Perché eri un coglione? No, però stai diventando un coglione perché ti sta usando! Se tu non capisci queste cose, porca puttana, come cazzo faccio io?

Pag. 639 – Caianiello parla con Petrone dell’attività del settore lavori pubblici e al riguardo afferma di aver fatto “il giochetto” al sindaco Cassani e di averlo “fottuto”: “ma i lavori pubblici che fanno?! Eh!… adesso gli ho fatto il giochetto… l’ho fottuto! … adesso lo fotto… “ Pag. 645 – nelle carte il sindaco di Gallarate viene definito estraneo al sodalizio.

La considerazione e la stima nascono dai fatti .

Giuseppe Criseo

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Il mio primo pensiero va alla Città stato, Città del sole, città di Dio.

leonetti

Il mio primo pensiero va alla Città stato, Città del sole, città di Dio.
La massima espressione della Libertà è la conoscenza.
Solo il sapere incrina una societa’ malata….

Nell’antica Grecia la politica era filosofia, aveva lo scopo di garantire il “bel vivere”.
La filosofia si è assunta il compito di dire le parole sulla realtà!
La filosofia è letteralmente “amore per la sapienza ” e si esercitava attraverso la dialettica ed il costante confronto tra le parti.
Come l’alleanza consultiva e continua tra il filosofo ed il politico, così lo stesso politico e’ pervaso da filosofia che è il coraggio della politica.
Quando LA POLITICA diventa professione dell’idea del bene, quando la sua responsabilita’ di amministrare la cosa pubblica per tutti e per ciascuno di noi come uomini liberi diventa etica, l’alleanza tra filosofia e politica libera dagli schemi costrittivi di interessi di gruppo per l’applicazione del rigore del bene di tutti.
Una citta’ libera da confini interni!
Il pensare che sente!
IL FILOSOFO non ha colore politico è chiamato a riflettere su cio’ che è BENE… BENE COMUNE.
I comuni, intesi come aggregazione, presentano numerose caratteristiche tramandate nel tempo, come il significato di cittadino e il suo modo di rapportarsi con la comunità e con chi amministra. Platone afferma che bisogna partire dall’esigenza della società, capire di cosa necessita e costruire insieme tutto quello di cui si ha bisogno.
La filosofia pratica è chiamata da Aristotele complessivamente “scienza politica”, in quanto il bene della pólis comprende quello del singolo individuo. Essa contiene dunque anche l’etica, che è la parte dedicata al bene del singolo.
L’ uomo può e deve realizzare il vivere bene
IL SINDACO deve avere la forza e la capacita’ di compiere delle scelte che a volte non sono prescritte dalla Legge! E’ rischioso, è Un’Utopia.
Chi fa politica, chi è Sindaco sovente vive nella sua solitudine la cruda realta’ che ogni decisione e solo sua…
Seppure il mondo non si può cambiare del tutto, ci si deve comunque prodigare a che abbia un stile. (Italo Calvini) Allora stile sia, quando si governa o si amministra la propria citta’ .
OGNI ATTO, OGNI DELIBERA DEL SINDACO INCIDERA’ PROFONDAMENTE SULLA QUALITA’ DELLA VITA E SULLE ASPETTATIVE DEI CITTADINI
Il passato non deve bloccarci: ciò che è accaduto “ieri” deve servire solo come lezione….
Il passato diventa così l’inizio del presente, l’inizio di una via d’uscita, l’inizio del futuro «Vie d’Uscita», un tentativo di uscita dalla crisi, di porsi tra il «fondamento» e la progettualità vera
Nel mondo non manca la liberta’, mancano gli uomini liberi (Roosevelt)
LE IDEE SONO ACCOMPAGNATE D’AMICIZIA
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia.
L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora!
Il libro vuole essere un “invito” al cambiamento, una “esortazione” ad uscire dal proprio ego, una “sfida” a vivere una vita nuova con una mente nuova, un messaggio di “speranza” contro i ladri di futuro.
Non è necessario scomodare Socrate, Platone, Schopenhauer, Nietzsche, il cui pensiero non a tutti è gradito o non è comprensibile.
E’ sufficiente attingere alla fonte di Mimmo LEONETTI per avvertire quel libero pensiero che è il segnale di qualcosa che sta per accadere o che è già accaduto.

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Dio ama i massoni

Dio ama i massoni? Sì, come tutti, ma non la Massoneria

La diocesi francese organizza un corso intitolato Dio ama i massoni? Domanda impensabile per un cattolico. Perché Dio ama tutti, ma di certo non la Massoneria ma lascia liberi di rifiutarlo e dunque di non volersi salvare. 
La prestigiosa – nel corso dei secoli – diocesi di Montpellier si occupa anche, e ovviamente, di cultura. Da sempre la Chiesa che origina dalla Rivelazione dell’amore sconfinato di Dio per i suoi figli ha dato origine ad un’antropologia meravigliosa, e quindi a una cultura, che vede nell’uomo il “signore del creato”, “immagine e somiglianza di Dio”. Da questa Rivelazione è da sempre scaturito un modo di vivere, di impostare la propria vita, le proprie relazioni sociali e familiari, il proprio lavoro, la dedicazione a Dio di una schiera di uomini e donne chiamati a vivere eroicamente secondo lo spirito dei fondatori dei rispettivi ordini religiosi, per non parlare delle infinite opere di misericordia laicali con lo splendore delle tante manifestazioni della lode a Dio attraverso la bellezza. Bellezza di chiese, palazzi, città, ospedali, università, borghi e conventi.
Adesso la diocesi di Montpellier si pone un interrogativo culturale davvero interessante, che mai fino ad ora era stato posto nella sua franca brutalità. Il titolo della conferenza organizzata per martedì 14 maggio dall’associazione Chrétiens et Culturesè il seguente: Dieu aime-t-il les francs-maçons? Dio ama i massoni?). Bisogna riconoscerlo, si tratta di una domanda inquietante, quasi scandalosa: se c’è un aspetto che caratterizza dall’inizio la Chiesa cattolica è appunto l’essere cattolica, cioè romana, cioè universale, cioè rivolta a tutti. A tutti, ma in particolare ai peccatori. Paolo lo afferma nei termini più espliciti nella lettera a Timoteo: “ Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io”. D’altronde le colonne della chiesa romana, Pietro e Paolo, sono l’uno un traditore l’altro un omicida. Niente è più certo di questo: Dio riversa il suo amore su tutti. Su tutti i peccatori perché, come noto, il giusto pecca sette volte al giorno.
La domanda che la diocesi di Montpellier si pone (Dio ama i massoni?) è quindi una domanda impensabile per un cattolico.
Gesù Cristo, il Salvatore, ama e salva indistintamente tutti i peccatori, cioè tutti quelli che si ritengono bisognosi del suo perdono. Certo ama (ma non può salvare) quanti sono ostinatamente convinti di incarnare il meglio delle virtù intellettuali e morali e dell’umanità, caratteristica che accomuna i massoni di tutti i tempi e di tutti i luoghi. O meglio: ovviamente Gesù ama tutti, e quindi anche i massoni, solo che, appunto perché ci ama, ci lascia liberi. Liberi di rifiutare il suo amore. Liberi di rifiutare la sua santità e il progetto di santità che ha sulla nostra vita.
Forse a Montpellier sono così intelligenti da mettere fra parentesi la tragica realtà del peccato originale, quel peccato che condanna l’innocente al supplizio della croce (prima, durante e dopo l’incarnazione di Dio in Cristo Gesù). Alla diocesi di Montpellier sembra fare difetto l’abc della cultura. Della cultura cattolica. Di quella cultura che ha aperto alla speranza la vita di tutti, indistintamente tutti, i membri del corpo sociale: “Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù” (Gal 3,28). 
Di quella cultura che ha sempre combattuto le pretese gnostiche di rifare l’uomo e il mondo a immagine e somiglianza della propria intelligenza creatrice, eliminando il peccato dal panorama culturale. 

Angela Pellicciari

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Alviti ringrazia il commissario dell’ASL Ciro Verdoliva

Il Presidente nazionale della associazione guardie particolari giurate Giuseppe Alviti ringrazia solennemente il Commissario Dell’Asl Na 1 Ing. Ciro Verdoliva
Devo ringraziare a nome di tutte le guardie particolari giurate l’ amico e grande professionista
Ciro Verdoliva che ha sottolineato:
«Voglio esprimere la mia solidarietà al medico e alle guardie giurate che, in circostanze diverse, sono
state vittime dell’inciviltà ma anche della volontà di qualcuno di ribellarsi all’apposizione di regole ..
«Episodi che vanno condannati con forza – sottolinea Verdoliva – e che sono il segnale di
un’insofferenza alle regole introdotte da pochi giorni per rispristinare la “normalità”.. In questo senso ringrazio le donne e gli uomini che, con il camice o con la divisa
della sicurezza, sono sempre a lavoro per fare in modo che, oltre ad assicurare le prestazioni
assistenziali, prevalgano i diritti di tutti sull’arroganza di pochi». Il Commissario Straordinario ASL ha dimostrato ancora una volta- rimarca il noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti- le sue doti di leader e manager della giustizia e meritocrazia in più da 25 anni non ho mai ascoltato da un leader massimo della sanità comprendere e apprezzare il sacrificio delle guardie giurate da sempre più considerate una vera macelleria sociale

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LA ROMA CALCIO A 8 SI PRESENTA PER UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA CON L EX CANDIDATO SINDACO DI ROMA MARITATO


E’ stata presentata oggi la maglietta ufficiale della As Roma Calcio a 5 in via san vitale 19, presso la sede della Nike Italia a Roma. Con l’occasione il portavoce della società ha annunciato l’affiliazione della nuova squadra di Calcio a 8, presieduta da Michel Emi Maritato e Simone Haver, proveniente dalla Polisportiva Mar Lazio e già militante nella lega Serie A di calcio a 8,avallata dalla presenza del presidente Fabrizio Loffrida.
“Oggi è una giornata storica – hanno detto Maritato e Haver -. Inizia una nuova avventura sportiva che siamo convinti ci vedrà grandi protagonisti. Nella dirigenza della Roma Calcio a 8 figureranno professionisti rinomati e competenti, come il consiglieri di presidenza Max Leggeri, le giuriste Carol Maritato ed Emanuela Maritato ,che daranno il giusto impulso alla società e alla squadra”.
I presidenti Maritato e Haver hanno poi continuato: “Dal punto di vista tecnico il team sarà guidato dall’ex campione giallorosso, Fabio Petruzzi, fisioterapista sarà il bravissimo Andrea Terziani, mentre la fondamentale figura di mental coach sarà ricoperta da Andrea Haver,la d.ssa Mariangela Macario come nutrizionista, Mario Pisanti e Fabio Ciurulli,la Madrina sarà Roberta Pedrelli Insomma, noi siamo pronti: ci aspetta una stagione in prima linea”.

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Agevolazioni Riservate ai Soci A.D.M Regione Lombardia

Per venire incontro alle  richieste ed esigenze dei Soci A.D.M a causa del carovita
e dell’impetuoso rincaro dei prezzi
Vi inoltro qui di seguito e in allegato Agevolazioni Riservate ai Soci A.D.M
Regione Lombardia

HDENTAL LE CLINICHE ITALIANE ODONTOIATRIA (DENTIDOC)Contatti: Via Francesco Sforza, 1 Milano (MI) Tel 0255180941 e-mail: info@hdental.it – web: http://www.hdental.it/odontoiatria/.AGEVOLAZIONE SOCI A.D.M: tariffe agevolate consultabili sul sito web hdental Alla esibizione della nuova tessera A.D.M 2019

Associazione Dipendenti Ministeriali and Partners

A.D.M  IL PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA COLLETTIVITA’!!!                   La Segreteria NazionaleA.D.M – Associazione Dipendenti Ministeriali & Partnerswww.associazionedipendentiministeriali.com

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