Balotta, trasferimento voli senza integrazione tariffaria

“Da un anno si sapeva che il 27 luglio sarebbe partito il trasferimento dei voli da Linate a Malpensa per tre mesi. Sempre da un anno era prevista l’integrazione tariffaria (treno/gomma), condita da aumenti consistenti, dei biglietti di trasporto nell’area metropolitana di Milano. Nonostante questo, il crescente numero di passeggeri in arrivo a Malpensa diretti a Milano e nell’hinterland hanno trovato ancora il biglietto del solo treno. Oltre che allungare il percorso per giungere a Milano, quindi, i passeggeri dovranno anche fare la fila per l’acquisto del biglietto per il successivo tratto urbano o extra-urbano con tram metro o autobus”. Lo scrive Dario Balotta, di Europa Verde, in un comunicato.

Secondo Balotta, “la tanto strombazzata Milano europea, in ritardo trent’anni con l’integrazione tariffaria in vigore in ogni grande città del vecchio Continente, non si è fatta trovare pronta: ancora una volta sono prevalsi gli interessi di bottega dei due grandi gestori lombardi, ATM (Comune di Milano) e Trenord (regione Lombardia e FS). Uno scivolone che la task force costituita per la gestione dei tre mesi di trasferimento dei voli da Linate a Malpensa avrebbe potuto e dovuto evitare”.

“Se il Comune di Milano e Regione Lombardia invece che litigare sull’aumento della tariffa, che comunque c’è stato, avessero ragionato insieme nell’interesse pubblico – ha concluso Balotta – almeno questo significativo gesto di attenzione all’utenza aeroportuale, già penalizzata dall’aumento dei tempi per raggiungere lo scalo, si sarebbe potuto colmare questo gap con tutte le città europee”.

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