Dendrophyllia: il corallo meraviglioso, studi di blueresearch.

Blueresearch un Team di specialisti al servizio dei ricercatori e degli scienziati Un Team di specialisti nel settore della comunicazione al servizio dei ricercatori e degli scienziati per la diffusione delle loro ricerche e scoperte scientifiche con l’obiettivo di promuovere e sviluppare la crescita della coscienza sui problemi del mare e la bellezza degli abissi.

Ricercatori interessati alla ricerca scientifica che cercano di pubblicizzare la loro conoscenza costruendo una comunità ed arrivare al grande pubblico con riprese video dal profondo degli abissi, eventi e conferenze.
Hanno persino delle telecamere che registrano in modo autonomo sul fondale:”Il sistema è comporto da due cilindri in Delrin con oblò in plexiglass, in un cilindro è alloggiata una piccola telecamera con una scheda di controllo e nell’altro è posizionato un illuminatore, i due cilindri sono muniti ognuno di batterie NiMh e sono collegati da una frusta con due connettori che permette di sincronizzare l’accensione della camera con quello delle luci; la Staffa in dotazione permette di angolare telecamera e luci per ottenere la migliore inquadratura.”

pubblicato sul giornale online Varese Press

Jurassic park italiano

ANCHE L’ITALIA HA IL “JURASSIC PARK”
SALTRIOVENATOR’ZANELLAI
GIGANTE PREDATORE DEL GIURASSICO LOMBARDO

Le foto riprendono il MUSEO dei FOSSILI di BESANO che nacque sotto l’auspicio dell’Ente per ricerche storiche naturalistiche della Val Ceresio.
I fossili provengono da una miniera situata poco sopra l’abitato e da una cava nei pressi di Pogliana, dove strati rocciosi nerastri bituminosi, intercalati a strati di altra colorazione risalenti al periodo triassico medio hanno rivelato contenere una grande quantità e varietà di fossili rari, quali scheletri di pesce o rettili conservati in impressionante stato di perfezione grazie alla condizione particolarmente favorevole della fossilizzazione che esistevano nella Laguna di Besano . L’area di Besano risale a 240 milioni di anni fa.
Parte di tali ritrova menti sono ordinatamente esposti al Museo civico di Storia Naturale di Milano.
Di eccezionale richiamo è il “Besanosaurus”; nella foto vediamo il calco dell’originale, scoperto quasi 25 anni fa lungo 6 metri ed avente nell’addome ben 4 embrioni.
Torniamo ai fatti di strettissima attualità maturati dalla pubblicazione delle conclusioni delle ricerche ed annunciate dallo stesso Museo di storia naturale di Milano.
Innanzitutto il predatore viene ricordato anche con il cognome dello scopritore, Angelo Zanella, il nostro cacciatore di fossili.
L’esemplare, scoperto nel 1996, ha un mosaico ancestrale di attributi anatomici. Ha dimensioni eccezionali e dal punto di vista scientifico retrodata la comparsa sulla terra dei Ceratosauri:
198 milioni di anni fa.
Una particolare curiosità è data dal fatto che sulle ossa ci sono segni di rosicchiature lasciate da animali marini.
A partire da Besano per arrivare a Saltrio ed infine al Monte San Giorgio in territorio Elvetico, dove a Meride esiste un gemello Museo dei fossili ci troviamo in una delle zone più antiche della vita su questo mondo. L’importanza della paleontologia sui nostri territori è stata riconosciuta dalla definizione di essi come patrimonio mondiale dell’umanità dall’ UNESCO nel 2003 per la parte Svizzera nel 2010 per quelli italiana
La zona promette altre ulteriori scoperte in quanto ci troviamo in un bacino di mare esistente e poco profondo.
Si può cioè rivelare la presenza di carcasse di animali da terraferma, trascinate in acqua sul fondo del mare e successivamente ricoperti da depositi.
È il caso del saltriovenator.

Niente Natale a Zonderwater. Dal campo 35: “Mia carissima moglie, sono sempre in ottima salute”

di STEFANIA PIAZZO – “La mia cattura è avvenuta il 28 aprile 1941 ad Asmara da borghese, ma considerato militare per essere stato richiamato il 27 aprile, e il 16 febbraio smobilitato per anzianità di classe in base ad una circolare del comando superiore”. E’ mio nonno, Augusto “Momo” Piazzo, che scrive dalla prigionia alla moglie, mia nonna Nori, un anno dopo, il 26 febbraio 1942. Gli è permesso di comunicare con la famiglia un anno dopo, con restrizioni indefinibili, tranne brevi cartoline, dal campo 330 e poi 335; è in mano agli inglesi in Sudan poi in maggio va al campo campo 35 blocco 9 in Sud Africa (Union of South Africa), a Zonderwater (che in lingua boera significa senz’acqua)*. Continua a Leggere

Ragazzo incastrato in un camino liberato dai vigili del fuoco

Si è giustificato dicendo di essersi incastrato nel tentativo di “giocare a nascondino”

Pensavano si trattasse di un fantasma, dopo aver udito per ore delle inspiegabili voci. Nessun evento paranormale, però, si è registrato presso un edificio residenziale: non uno spirito venuto dall’aldilà, bensì un ragazzo di 14 anni rimasto incredibilmente incastrato in un camino. Il tutto è accaduto nella via Linzer Leonfeldner Street a Urfahr, in Alta Austria, tra lo stupore dei presenti. Nella notte di questa domenica verso le 03:15 circa i condomini non riuscivano a credere alle proprie orecchie. Per diverse ore, infatti, i residenti hanno udito una voce misteriosa provenire all’interno dell’edificio, senza però trovare nessuna presenza umana nella struttura. Ma ben presto l’arcano è stato svelato. Infatti, qualcuno ha individuato che le grida provenivano da un camino: «Aiuto, sono nel camino» era la voce rauca dell’adolescente. Chiamati i soccorsi, bloccato nella canna fumaria è stato rinvenuto un ragazzo di 14 anni. Liberato dai vigili del fuoco, si è giustificato dicendo di essersi incastrato nel tentativo di “giocare a nascondino”. L’adolescente “si era arrampicato sul tetto del camino dell’edificio residenziale e poi è scivolato verso il basso”, ha riferito il responsabile delle operazioni di recupero dei vigili del fuoco di Linz alla stampa. Non riusciva ad andare nè avanti nè indietro, la canna fumaria doveva essere aperta per forza per consentire il recupero. Solo allora è stato possibile liberare il quattordicenne. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, un’ulteriore conferma che fin quando non diventano maggiorenni gli adolescenti, bisogna prestare sempre la massima vigilanza

Morto il cane avvelenato a Viggiù

«Nelle scorse ore sono giunte diverse segnalazioni relative alla possibile presenza di bocconi avvelenati nei giardini pubblici di Viggiù, in piazza Europa. Si consiglia di non portare i cani nella zona sino a nuova comunicazione e di prestare la massima attenzione. Il personale di polizia sta eseguendo gli accertamenti del caso che, se positivi, attiveranno un procedimento penale presso la Procura della Repubblica. Chiunque avesse informazioni utili è pregato di contattarci ai numeri telefonici 0332-440722/800-960396».

L’appello della Polizia Locale per il caso del cane avvelenato, Niko, 11 anni, vittima del topicida, articolo completo su Varese Press

Birmingham, aeroporto chiuso per black-out

Una panne irrisolvibile all’impianto elettrico costringe lo scalo di Birmingham a cancellare tutti i voli

Un black-out elettrico protrattosi inizialmente per qualche ora ha indotto le autorità dell’aeroporto di Birmingham a chiudere lo scalo a tempo indeterminato e cancellare numerosi voli, tra cui diversi da e per l’Italia. Su Twitter la società che gestisce l’aeroporto ha spiegato che è stata una scelta necessaria poiché non si era in grado di risolvere il problema, più complesso del previsto. La panne ha riguardato circa 50’000 passeggeri, molti dei quali sono rimasti bloccati dentro e fuori i terminal, e non è ancora sicuro se domenica sarà possibile rimettere in funzione la struttura e consentire perciò decolli e atterraggi in assoluta sicurezza. Dopo la comunicazione ufficiale che a Birmingham non ci sarebbero più stati voli in partenza o in arrivo, molte persone sono tornate a casa o hanno trovato una camera d’albergo nei pressi dello scalo inglese, il quale ha messo dei lettini d’emergenza a disposizione dei molti turisti e businessmen bloccati dal black-out elettrico. Una coppia che si è imbarcata su un aereo alle 16.30 di oggi dice di essere ancora sull’aereo seduta sulla passerella. Un passeggero ha detto: “Siamo bloccati in un volo Flybe per Milano, molta gente è molto stanca, i bambini urlano, questa situazione è terribile”. I passeggeri di un volo Ryanair si sono lamentati del fatto che si stanno facendo pagare il prezzo pieno per le bottiglie d’acqua mentre aspettano nell’aereo bloccato a terra. Ai passeggeri, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato consigliato dai funzionari di verificare con la propria compagnia aerea le partenze e gli arrivi. I voli dovrebbero essere colpiti forse fino alle 22:00, ha dichiarato l’organizzazione di gestione del traffico aereo Eurocontrol alla BBC. La chiusura dell’aeroporto di Birmingham arriva pochi giorni dopo quella dell’aeroporto di Gatwick, la seconda aerostazione più trafficata del Regno Unito, a causa di sospette attività di droni.

Arcadia, Voli in Mongolfiera

La nostra storia inizia nel 1972 quando, ad opera del Comandante Porati la prima mongolfiera G-BDBA (ora parte della nostra flotta) viene importata in Italia.Con la vittoria ai campionati mondiali di Chateau D’Oex da parte di Silvano Venegoni e Piero Porati comincia la tradizione di famiglia che, passando di padre in figlio, va avanti da quasi 40 anni.

Numerose le presenze a raduni nazionali ed internazionali, e a manifestazioni locali e scolastiche per divulgare lo sconosciuto mondo dei palloni aerostatici. Il team odierno é composto da 5 membri principali ed uno onorario, a cui si aggiungono tutte le persone che occasionalmente vengono con noi per darci una mano (che ringraziamo infinitamente) e per vedere sul campo come funziona il mondo delle mongolfiere.Vincitori nel 2017 del campionato aerostatico internazionale “Cittá di Capannori” con il pallone Rosso-Bianco-Rosso HSBC e, sempre nello stesso anno, detentori del record di distanza a Fragneto Monforte (73km).

Voli in Mongolfiera (Liberi e Vincolati)Gare SportiveNight Glow & Burner ShowBalloon TheaterManifestazioni StoricheConvention sul mondo aerostatico, la loro attività.

Eventi  fantastici che hanno un riconoscimento da tanti mass media locali e nazionali.

Circoncisione rituale a due bambini in casa, uno muore e l’altro è grave

A praticare l’operazione un sedicente medico ora sotto interrogatorio. Lo Sportello dei Diritti: “il 55% degli interventi sono praticati clandestinamente” (percentuale sottostimata)

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Un bambino di 2 anni è morto e un altro, della stessa età, è ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo una circoncisione rituale in casa. È accaduto a Monterotondo, vicino a Roma. Entrambi i bimbi, gemelli, sono di origine nigeriana. A praticare l’operazione un sedicente medico che ora viene ascoltato dagli investigatori. Secondo una prima ricostruzione la pratica è stata eseguita prima su un bimbo e poi sull’altro: quando le condizioni dei due sono apparse gravi è scattato l’allarme ed è stato allertato il numero di emergenza. Per uno dei due bimbi però non c’è stato nulla da fare perché aveva già perso molto sangue. La Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio: da accertare al momento la natura dolosa o colposa del reato. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” condanna questa pratica illegale “Fai da te” clandestina. Lancia, inoltre, un appello al Ministero della Salute per autorizzare la circoncisione presso le strutture sanitarie pubbliche e private del territorio nazionale a titolo gratuito per tutte le famiglie musulmane ed ebree che tante volte sono costrette a tornare nei paesi di origine per fare questa pratica. Le circoncisioni clandestine sono più del 55% per cento (rilevazione 2016 del Servizio Immigrazione Salento – percentuale sottostimata) di quelle che si effettuano in Italia.