Settembre a Palermo | Paolo Battaglia La Terra Borgese al Memorial Salvo D’Acquisto cura un particolarissimo vernissage

Settembre a Palermo | Paolo Battaglia La Terra Borgese al Memorial Salvo D´Acquisto cura un particolarissimo vernissage

Al via il 15 settembre a Palermo la decima edizione del Memorial Podistico Salvo D´Acquisto 3° Criterium Europeo Interforze.

Pienamente appagata nelle proprie aspettative Tiziana Zappulla, fondatrice, e, oggi, Marketing Manager della ASD Polisportiva Pegaso: “Ad organizzare lo speciale concorso-mostra-concept del critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese è l’US Acli – dichiara Zappulla – l’US Acli partecipa a questa corrente e decima edizione del Memorial Podistico Salvo D´Acquisto, e l’aver convinto il Critico a realizzare il project è merito del suo presidente provinciale Ignazio Beninati, oltre che di Peppino Terenzio, anch’esso tra i fondatori della ASD Polisportiva Pegaso e intimo amico del critico d’arte”.

Alla grande manifestazione congiunta con l’Università PegasoCESD, Memorial e Criterium Europeo Interforze, realtà che viaggiano oramai storicamente insieme, esporranno la loro opera solo gli artisti finalisti ammessi dal critico. E, tra questi, i vincitori – decisi anch’essi da Paolo Battaglia La Terra Borgese – doneranno la loro opera il 1° al Museo storico dedicato all’Arma dei Carabinieri; il 2° alla Università Telematica Pegaso; il 3° all’Arma di appartenenza del 1° classificato sportivo Criterium Europeo Interforze; e il 4° al Centro Regionale della Lega Italiana fibrosi cistica di Palermo – Ospedale dei Bambini ‘Giovanni Di Cristina’.  

Ideato da Mimmo Piombo il Memorial Salvo D’Acquisto delinea un profilo culturale e sportivo. L´evento evidenzia – attraverso il ricordo del Militare – il valore della vita ed il recupero della dignità dell´uomo.

Centinaia le candidature provenienti da tutta Italia  di pittori e scultori, ciò nondimeno le iscrizioni sono ancora aperte sino al 30 Agosto (mostraeventosettembrepalermo@gmail.com). Ma tra i finalisti sembra oramai certa l’ammissione delle opere di Solveig Cogliani, magistrato e pittrice romana, e di Sergio Potenzano, pittore palermitano: almeno così dai corridoi lasciano trapelare gli addetti dell’ufficio stampa del critico d’arte, nonostante, in un primo momento, lui stesso avesse dichiarato di voler privilegiare la bravura di illustri sconosciuti. Ma – in effetti – c’è ancora posto per 10 artisti!

Agli Artisti finalisti tutti sarà concessa in premio una mostra di ringraziamento nel prestigioso Museo Storico dedicato all’Arma dei Carabinieri,organizzato, gestito e realizzato dal Centro Studi Salvo D’Acquisto di Palermo in pieno centro, in quella parte di città considerata il salotto dei palermitani.

Via Libertà chiusa al traffico il prossimo 15 Settembre dunque a Palermo da Piazza Mordini a Piazza Politeama, zone dove di svolgerà sia il grande evento sportivo partecipato da migliaia di atleti provenienti da ogni parte d’Italia, che l’esposizione della mostra dei finalisti. Le opere dei 4 artisti vincitori saranno poi trasferite al Museo insieme alle altre, in attesa della cerimonia di consegna. Sempre a piazza croci si terrà la premiazione della gara sportiva il cui direttore tecnico Mimmo Piombo, come da tradizione, sarà anche speaker della gara.

Info alla Responsabile del Percorso Espositivo, Prof.ssa Stella Pucci di Benischi (+39 329 839 9123) che, intervistata, subito avverte: “Ogni artista selezionato equipaggerà di un sostegno la sua opera: cavalletto per le tele o base per le sculture. Non sono ammesse cornici e, a parità di merito, tra le tele saranno preferite quelle di misura 100 cm in altezza e 80 in larghezza. I dipinti dovranno essere eseguiti su tela. Per le sculture è ammessa qualsiasi tecnica, ogni materiale e qualsivoglia ingombro. I temi fondanti le opere sono due: Salvo D’Acquisto uno, Running l’altro. Per partecipare occorre allegare il CV contenente il proprio numero di telefono e ancora la copia infile di un valido documento d’identità insieme all’immagine dell’opera già realizzata. La dott.ssa Chiara Fiume, Assistente del C.d’A. Paolo Battaglia La Terra Borgese, analizzerà le proposte presentate, tenendo conto della qualità e della veridicità dei curricula. Criteri di valutazione: la dott.ssa Chiara Fiume – continua Pucci Di Benischi – stilerà una graduatoria della procedura di preselezione in seguito all’attribuzione di un punteggio massimo di 100 (cento) punti ripartito secondo un Criterio di valutazionePunti da a. Originalità e valore innovativo del concept artistico a tema 0 60. Valutazione del portfolio/curriculum vitae 0 40.

La valutazione della dott.ssa Chiara Fiume sarà corredata da un sintetico giudizio di natura privata ed espresso esclusivamente al Critico. Il giudizio della dott.ssa Chiara Fiume è insindacabile. Al termine dei lavori di selezione, indicativamente a partire dal 25 Agosto 2019, saranno contattati i nominativi degli Scultori e dei Pittori che saranno, successivamente, sottoposti ad una selezione definitiva a cura del Critico. Ulteriormente: inviando la mail è necessario dichiarare sul CV la disponibilità – oppure la non disponibilità – a donare l’opera, ciò non pregiudicherà la selezione degli esaminatori: chi vincerà e avrà dichiarato di non essere disponibile a donare sarà dichiarato vincitore ex aequo”.

L’Ufficio Stampa del Critico informa che «Ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i. ed ai sensi del Regolamento europeo per il trattamento di dati personali n. 679/2016 i dati personali raccolti con la domanda di partecipazione saranno trattati, anche con modalità automatizzate, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della procedura di preselezione e per le successive attività relative al Progetto Artistico US ACLI; il conferimento dei dati è obbligatorio e si intende concesso già con l’invio digitale della proposta di candidatura ai fini della valutazione della domanda di partecipazione alla procedura di preselezione; il Titolare e Responsabile del trattamento dei dati è il C.d’A. Paolo Battaglia La Terra Borgese. I candidati hanno il diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne, nel rispetto delle disposizioni e dei termini inerenti la procedura di preselezione, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione, o anche il blocco per quegli eventuali dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato potrà, altresì, opporsi al trattamento dei dati per motivi legittimi».

Ultima avvertenza: il presidente provinciale US Acli Ignazio Beninati fa sapere che “con la loro candidatura gli Artisti partecipanti – pur non esprimendolo palesemente – garantiscono che il materiale presentato è originale, pienamente disponibile e tale da non dar luogo da parte di terzi a fondate contestazioni per pubblicità ingannevole, plagio, imitazioni o contraffazioni, consapevoli del danno che potrebbe derivare, in caso di loro dichiarazioni mendaci, ai promotori della preselezione. Sollevano inoltre gli Artisti l’Organizzazione tutta da ogni rivendicazione avanzata da terzi per eventuali violazioni della normativa vigente in materia di proprietà intellettuale e di diritto d’autore, di cui gli autori assumono sin d’ora ogni responsabilità. E ancora: i diritti e gli obblighi derivanti dal concorso sono disciplinati dalla legge italiana. Le premiazioni – conferite tramite Premio Arte Pentafoglio – esulano dall’applicazione del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 recante ‘Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali della L. 27 dicembre 1997, n. 449’, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. a) del citato D.P.R. n. 430/2001, in quanto finalizzate alla produzione di opere artistiche e i premi hanno carattere di corrispettivo di prestazione d’opera e di riconoscimento del merito personale degli artisti”. Conclude Beninati: “L’artista esonera il Premio Arte Pentafoglio, l’US ACLI, i Patrocinatori pubblici e privati, e ancora tutti i Partner e tutti i collaboratori da qualsiasi responsabilità civile e penale per danni alle opere e/o agli imballaggi con cui queste pervengono nelle – e dalle –  sedi espositive pubbliche e private. Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni di trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause durante il periodo del magazzinaggio, dell’esposizione, della spedizione e della giacenza. Si ricorda che l’Ente Organizzatore non sottoscriverà alcuna polizza assicurativa a copertura degli eventuali rischi legati alle opere degli artisti finalisti. I candidati che desiderino assicurare le loro opere, anche ai fini delle responsabilità civili verso terzi, provvederanno direttamente”.

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Firmato manifesto socio-sanitario con III municipio. Magi “Continua l’impegno dell’Ordine a tutela della salute dei cittadini della Capitale”

Dopo l’attenzione e il monito sull’emergenza rifiuti a Roma l’Ordine provinciale dei medici insiste con azioni che mirano a garantire e promuovere politiche di tutela della salute per i residenti capitolini. È il caso  del protocollo d’intesa che questa mattina è stato sottoscritto tra il Presidente dell’Omceo di Roma, Antonio Magi e il Presidente del III municipio Giovanni Caudo.

Un manifesto spiega Magi in cui l’Ordine e il Municipio Roma III “condividono l’interesse a promuovere, ognuno nella propria area di competenza istituzionale, i principi e gli obiettivi istituzionali relativi alla situazione dell’offerta socio-sanitaria nel territorio del Municipio III”.

Per questa ragione intendono approfondire e consolidare i rapporti di conoscenza e reciproca

collaborazione tra le due istituzioni, orientate a migliorare il benessere personale, sociale e culturale della popolazione che vive e opera nel Municipio.

Allo scopo, si legge nel protocollo, le due Istituzioni “concordano la costituzione della ‘Consulta Socio-Sanitaria del Municipio Roma III Montesacro’, in integrazione con la ASL Roma 1 Distretto III, composta da medici e professionisti della sanità ed esperti indicati da tutte le parti con il compito di ideare e programmare le iniziative di collaborazione istituzionale”.

Collaborazione individuata, tra gli altri, nei seguenti ambiti: Monitoraggio della situazione della sanità locale, promozione di iniziative a favore del patto medici-pazienti e della difesa del diritto alla salute, formazione e aggiornamento professionale in tema di salute del personale dei servizi Territoriali; prevenzione e cura del benessere anche in chiave transculturale dei cittadini, promozione della collaborazione di servizio tra Ospedali, Università e ASL del territorio nelle varie branche specialistiche anche di alta specializzazione come Primo Punto soccorso, cardiochirurgia, area chirurgica, maxi emergenza, nefrologia, pediatria, ginecologia, incoraggiamento di gemellaggi con Autorità locali e Formative all’estero, in particolare dell’area mediterranea (quest’ultimo punto in particolare sarà seguito dal Consigliere dell’Ordine dei medici Foad Aodi essendo Responsabile dei rapporti con i comuni e gli Affari esteri).

“Con la  firma di questo manifesto socio-sanitario – conclude Magi – l’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri continua il suo impegno di attenzione, prevenzione e tutela della salute dei cittadini romani. In questo senso siamo d’accordo con il Presidente del III Municipioche a settembre ci rivedremo per mettere nero su bianco una serie di impegni e partire con azioni concrete la prima delle quali con l’Asl Rm1 per garantire qualità e offerta sanitaria e socio-sanitaria ai residenti del Municipio. Insieme a tutto il Consiglio, e in particolare con il consigliere Foad Aodi, stiamo lavorando per aggiungere altre intese con altri municipi di Roma”.

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Capire quale sia il sentimento che orienta il nostro Cuore.

di mimmo leonetti


Possiamo anche pensare che in quel preciso momento della nostra vita vogliamo una storia di pura passione o di convenienza o di qualsiasi altro tipo ma, non raccontiamoci storie e impariamo a usare la parola “amore” in modo appropriato.


Una disquisizione che forse non mi ha fatto uscire dal labirinto, ma che ha chiarito alcuni aspetti di questo sentimento tanto controverso.

Cosa che io ritengo sostanziale riguarda la soggettività della relazione individuo/amore. Siamo portati a pensare che si possa parlare di amore tra due persone solo quando l’amore diventa coagulante della relazione, io invece ho la convinzione che l’amore riguardi il singolo individuo e che sia qualcosa di esterno che si incontra con un qualcosa di altrettanto esterno di un’altra persona. Tutti gli esseri umani ambiscono ad amare e essere amati; conditio sine qua non è incontrare l’amore più o meno eterno, quello che ti fa sentire appagato, felice, unico, in altre parole incappare in colui/lei che dà senso alla propria esistenza. Quindi affetto, simpatia, empatia, passione, attrazione, rispetto e la lista potrebbe continuare a lungo, vanno ordinati in un determinato modo per dare corpo e senso all’amore.
Il fatto è che spesso quello che viene spacciato per amore, altro non è che la soddisfazione di un bisogno primario o sociale: sposarsi o vivere una relazione per tornaconto, per sopravvivenza, oppure per ostentazione, per conseguire o mantenere uno status symbol, finendo quindi per dare un ordine individuale e del tutto soggettivo all’amore.
L’amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L’amore deve avere la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà. (Herman Hesse)

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Sanità,Amsi,400 medici,300 infermieri e 150 fisioterapisti richiesti all’Amsi dal 2018 nella regione Lazio

Sanità,Amsi,400 medici,300 infermieri e 150 fisioterapisti  richiesti all’Amsi dal 2018 nella regione Lazio
Foad Aodi ;nel 2025 mancheranno 15 mila medici nella Regione Lazio che é tra le prime in Italia come numero di strutture sanitarie pubbliche e private.

Così l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) con la collaborazione del Movimento internazionale “Uniti per Unire” continua ad anticipare alcune statistiche importanti e costruttive che saranno presentate durante il prossimo Congresso Amsi che si svolgerà il 22.06 presso la clinica Ars Medica .
Riguardo le carenze medici e le richieste che arrivano all’Amsi  quasi tutti i giorni e che hanno avuto un incremento del 40%  negli ultimi 3 mesi dopo la campagna mediatica sollevata proprio dall’Amsi.
Nel Lazio le richieste dal 01.01.2018 aggiornate al 31.05.2019 sono di 400 medici ,300 infermieri e 150 fisioterapisti  arrivate da strutture pubbliche e private della regione lazio e in particolare sono stati maggiormente richiesti ;Radiologi,Anestesisti,Neonatologi ,Pediatri ,Medici d’urgenza,Fisiatri ,Ortopedici ,Medici sportivi ,Chirurghi vascolari , Ginecologi e sostituzione medici di famiglia.Le città  che hanno chiesto maggiormente professionisti della sanità di origine straniera sono Roma ,Civitavecchia,Santa Marinella,Tivoli ,Frosinone,Latina,Viterbo,Ostia Lido ,Pomezia , Santa Severa ,Tarquinia Zagarolo ,Colle Ferro e Rieti .“Sicuramente la Regione Lazio è   tra le prime regioni in Italia come numero di strutture pubbliche ,policlinici universitari e strutture private accreditate e secondo le nostre statistiche entro il 2025 mancheranno più di 15 mila medici e lo dimostra il fatto che le richieste giunte all’Amsi sono dalle strutture sanitarie pubbliche in particolare pronti soccorso,guardia medica ,ambulanze ,poliambulatori private e convenzionati ,centri di fisioterapia e centri per analisi del sangue così dichiara Il Fondatore dell’Amsi e membro della Commissione Fnomceo  “Salute Globale” Foad Aodi che avverte che bisogna trovare subito soluzioni e che non bastano più  analisi del fenomeno che è chiaro a tutti,invito tutte le sigle mediche, sindacati e le società scientifiche ad unirsi intorno ad un tavolo per proporre soluzioni urgenti sotto la guida della Fnomceo ed il suo presidente Filippo Anelli che è da mesi impegnato a proporre soluzioni tra queste anche proposte Amsi con coraggio,chiarezza e determinazione.

Infine Aodi denuncia  insiene al Consiglio Dirittivo Amsi che il sotto pagamento di 7 euro all’ora e il ritardo di pagamento nella sanità privata non riguarda solo i medici stranieri ma anche numerosi medici italiani che ci hanno contattato in più di 100  dopo la prima denuncia di 70 medici Amsi per ribadire questa realtà ,inoltre  basta ipocrisia e censura dei nostri comunicati in cui chiediamo di aprire i concorsi anche ai medici stranieri che hanno esercitato 5 anni in Italia ma non hanno ancora la cittadinanza italiana che è  un legittimo diritto vitso rispettano tutti i loro doveri e spero che non sarà tardi quando arriverà questa apertura da qualcuno coraggioso che non ha paura di giudizi negativi controcorrente del momento politico attuale#Primaglitaliani,conclude Aodi molto rammaricato con tutto il direttivo Amsi che non accettano più l’etichetta “Usa e Getta” e non siamo solo numeri ma prima di tutto essere umani e poi medici italiani .

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Azzure,Amsi e Co-mai;siamo tutti con voi per una vittoria finale per l’Italia che ama lo sport e la buona convivenza.


Foad Aodi;Tifiamo uniti per le azzurre e gli azzurri contro ogni forma di discriminazione e razzismo nello sport e fuori

Così l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e il Movimento internazionale Uniti per Unire e le associazioni e Comunità aderenti fanno gli auguri e i complimenti alle azzurre per l’ottimo inizio del mondiale in Francia vincendo contro l’Australia 2 a 1 rendendo il cuore e la faccia italiana a colori  augurando che possano arrivare alla vittoria finale uniti nel tifo globale in Italia.“Ribadiamo il nostro sostegno a tutte le squadre italiane a livello internazionale tifando da italiani e per gli italiani ,ci dispiace  perché anche in questa occasione non sono mancati slogan contro il capitano della nazionale Gama addirittura per la foto della squadra dove lei è messa per prima ,alcuni hanno contestato questa scelta ,dichiara il Fondatore dell’Amsi e delle Co-mai Foad Aodi molto sorpreso per questo livello di discriminazione molto pericoloso e per la strumentalizzazione su ogni piccola  cosa ,foto ,frase.Infine Aodi invita tutti a tifare per le azzurre e gli azzurrini under 20 uniti per l’immagine dell’Italia all’estero isolando ogni forma di razzismo e discriminazione nello sport e calcio che sono sempre stati strumenti a favore del dialogo e la conoscenza tra i popoli ,basta pensare a quanto è amata e apprezzata l’Italia e le squadre nazionali e locali italiane nei nostri paesi di origine.Ufficio Stampa Uniti per Unire www.unitiperunire.org

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ArciGay Varese, contro l’uso strumentale della religione

riceviamo e pubblichiamo

In risposta all’articolo
ArciGay Varese, contro l’uso strumentale della religione
del 31 maggio scorso …. allego la mia risposta al Signor Boschini.

Gentile Sig. giovanni Boschini,
in risposta al suo comunicato pubblicato su Varese News, vorrei precisare che la Preghiera in riparazione dei peccati commessi con l’organizzazione del Gay Pride, non può essere contro nessuno.
la Preghiera è sempre una supplica, una richiesta di perdono a favore di qualcuno, per definizione non può essere “contro” … non sarebbe una preghiera.
Purtroppo però devo confermarle l’assoluta necessità di pregare per riparare il male provocato dal corteo… male che offende Dio nel suo essere profondo perché è una chiara ed evidente ribellione della creatura umana nei confronti del meraviglioso ordine naturale voluto da Dio stesso. Il rinnegare la naturalità dell’esistenza di due e solo due sessi e la univoca bellezza e magnificenza del rapporto naturale tra persone di sesso diverso, significa insultare l’inarrivabile grandiosità del disegno divino, significa bestemmiare ….
Dio ci ha creato perché fossimo felici, ma la felicità potremo trovarla solo se seguiremo l’ordine naturale del disegno divino …. Deviare da questo disegno, dalla Divina Volontà, significa condannare l’esistenza all’infelicità e all’annichilimento della ragione.
… ma … non vi preoccupate …. Dio vi ama comunque e per Lui rappresentate comunque “il suo capolavoro” anche se utilizzate la volontà per insultare il vostro creatore, invece che per lodarlo e ringraziarlo di tutti i doni che ci ha fatto.
…. e anche noi vi amiamo … anzi, vi amiamo al punto tale che pregheremo per voi, per la vostra salvezza per la vostra felicità… ci sacrificheremo, spenderemo un po’ del nostro tempo per implorare il Signore di perdonare tutti i peccatori e di non tenere conto delle offese, perché in questi tempi foschi e incerti, le tentazioni del maligno sono forti e potenti e molti vi cadono senza neppure rendersene conto!
Non prendetevela con noi ….
Non rivoltatevi contro chi vi ama ed è disposto a metterci il suo impegno perché le tenebre si diradino, la nebbia scompaia e un raggio di Luce Vera vi illumini l’intelletto….
Cercate invece di divincolarvi dai tentacoli che hanno invaso i vostri ragionamenti e dalla morsa diabolica che vi impedisce di accettare la SEMPLICE VERITÀ che è così evidente, ma che ora pare si sia … dissolta.
Aprite la vostra mente al dubbio: “…. e se il mio ragionamento fosse tutto un castello campato per aria per giustificare le mie debolezze ? …. E se davvero la Verità fosse quella che è sempre stata ? …e se davvero fossi manovrato
Lasciate che queste domande vi penetrino fino in fondo al cuore, non erigete muri e barriere, vivete queste vostre sofferenze interne e rispondete con sincerità al richiamo della vostra coscienza …..
Dio vi aspetta dopo questo cammino di analisi interiore … è lì trepidante in attesa … non vuole altro che riabbracciarvi e dimenticare tutto il passato ….. poi il futuro sarà gioioso, splendente e sereno … senza più fantasmi, tristezze, depressioni, urla e insulti!
Che la benedizione del Signore scenda su voi e converta i vostri cuori!

Lettera firmata

UMANIZZARSI

di Mimmo LEONETTI

L’Uomo contemporaneo si è fermato allo stadio meno nobile dell’amicizia, quella basata esclusivamente sull’utile e sull’interesse strumentale quale mercificazione dell’altro I problemi non sono eterni, hanno sempre una soluzione. La clessidra misura il tempo che trascorre essa indica agli uomini di muoversi nella ricerca della conoscenza. Nessun Uomo e’ cosi’ ricco da poter acquistare il tempo trascorso. Basta una frase per farti ritornare indietro nel tempo, sebbene non si possono assaporare gli stessi odori.
Non permettere a nessuno di insultarti, umiliarti o abbassare la tua autostima . Le urla sono lo strumento dei codardi, di chi non ragiona. Incontreremo sempre persone che ci considereranno colpevoli dei loro guai, e ognuno riceve ciò che merita. Bisogna essere forti e sollevarsi dalle cadute che ci pone la vita, per ricordarci che dopo il tunnel oscuro e pieno di solitudine, arrivano cose molto buone ” Non esiste male che non passi al bene”… Una persona forte sa come mantenere in ordine la sua vita. Anche con le lacrime negli occhi, si aggiusta per dire con un sorriso, STO BENE.
W. Shakespeare
Io penso che l’uomo dovrebbe concentrarsi su una delle “barriere” che gli sono state imposte. Mi riferisco al mito: così definito dalla scienza accademica. La mia perplessità, e non solo mia, è dovuta al fatto che “e se non fossero miti” quelli raccontati dalle antiche civiltà? Scoprendo le sue vere origini l’uomo o, per meglio dire, l’umanità prenderebbe coscienza di sé e forse molti problemi si scioglierebbero come neve al sole. Il male endemico non è solo il fenomeno criminale (presente in ogni società mondiale), ma quell’ampia “zona grigia” rappresentata da atteggiamenti e mentalità che producono privilegi, clientelismo, protezionismo e impunità. La prima cosa da fare è restituire autorevolezza alle istituzioni che devono dare risposte di giustizia ai legittimi destinatari, promuovere una “civetteria della virtù” del cittadino onesto e dare importanza al trinomio spiritualità, moralità e utopia, considerando il prossimo come fine e non come mezzo.
ENTUSIASTICAMENTE ….Questo il mio umile pensiero

Immaginiamo… Laura Paita al Festival Internazionale di Poesia di Genova


di Roberto Malini

laura paita

Genova, 7 giugno 2019. L’ho scritto diverse volte e l’ho sempre sostenuto con gli amici poeti: Laura Paita, scomparsa lo scorso mese di marzo all’età di 59 anni, è una dei più genuini talenti che la poesia genovese abbia mai espresso. Non importa se era una donna riservata, poco incline alla frequentazione di salotti e ambienti politicizzati, non importa se nel suo “palmares” non appaiono i più noti premi letterari e importa ancora meno se i suoi versi non sono stati compresi e pubblicati dai grandi editori nazionali. 
Laura ci ha lasciato una poesia meravigliosa e – per ora – dimenticata. Dimenticata, forse, proprio perché meravigliosa, in un tempo che non sa più meraviglirsi e che la meraviglia non è più capace di riconoscere. In una società che scambia l’avere, il potere con il dono della meraviglia. Genova celebra in questi giorni la poesia nazionale e internazionale con il suo Festival di Poesia, giunto alla XXV edizione. Immaginiamo di assistere ai diversi momenti del festival con lei, la poetessa capace di attenuarsi in mezzo alle folle, per essere spettatrice invisibile e innamorata del teatro della sua Genova, camminando fra gli attimi della vita, ognuno dei quali era così prezioso, per lei: In ogni istante / è contenuta / l’infinità / di tempo e spazio
Il Festival parla di resilienza ovvero della capacità che ha un essere umano di affrontare e superare le più dure prove della vita. Laura era oltre la resilienza: La strada della felicità / passa / per il buio più profondo, / attraversare la notte / è un percorso obbligato, / l’iniziazione / alla consapevolezza e all’abbandono. Essere resiliente per lei non era solo l’atto di affrontare il dolore, ma quello di attraversarlo con le proprie forze, a testa alta, senza perdere di vista l’orizzonte più lontano, quello della gioia. E la poesia non era solo una preghiera, ma il respiro di luce di chi ha facoltà di vedere nitidamente nella notte. 
Il Festival propone “linguaggi extraumani”, quelli di chi si pone al di là dei limiti del desiderio, del timore, della pena: Lascia / che paura, angoscia, dolore / squarcino / l’involucro anestetico, / che ti avvolge come una placenta.
Il Festival propone argomenti di grande spessore umano: le parole nella loro dimensione di archetipi, le emozioni che gridano dal profondo del cuore e il mistero della Bellezza, regina dei poeti.  Senza fretta, / con passo calmo e l’animo in subbuglio / avanza, / assaporando ogni emozione, ogni stato, / restaci dentro / finché azioni, pensieri e parole / non si siano sintonizzati, / finché ogni limite sarà trasceso / in un’esplosione di gioia, / che neanche la morte potrà arrestare.
Il Festival, infine, si chiude speculando sulla necessità che ha l’uomo di dare un senso profondo alla propria vita. Ed è ancora Laura a dare – a sussurrare – una risposta ai poeti e a chiunque abbia il tempo – la “lentezza” – di leggere i suoi versi e farne oggetto di meditazione: Sarà rinascita, / ti sentirai / accolta e abbracciata dalla Vita, / scoprirai quanto tu sia preziosa e bella, / esattamente così come sei. Grazie Laura. Addio e arrivederci.
Qui il programma completio del Festival Internazionale di Poesia di Genova 2019.
https://www.mentelocale.it/genova/articoli/79669-festival-internazionale-poesia-2019-genova-programma-ospiti-ed-eventi.htm